Newsletter

Newsletter

Borsa in Diretta è la newsletter che arriva ogni giorno prima dell'apertura dei mercati per segnalarti tutti gli appuntamenti e i dati importanti della giornata di Borsa che potrebbero avere un'influenza sulle contrattazioni.

Potrai leggere inoltre le ultime news ed i trend di Borsa leggendo le view di mercato di diversi esperti del settore. E in più, Borsa in diretta è completamente gratuita! Abbonati subito cliccando sul bottone qui a fianco: riceverai così ogni giorno nella tua casella di posta le novità del mercato. Un mezzo facile e comodo per sapere tutto ciò che succede e vi è di importante in ogni singola giornata!

Archivio

Invia

Qui puoi trovare le "Borsa in Diretta" delle settimane scorse.
Newsletter venerdì, 03. febbraio 2012Scarica qui
Newsletter giovedì, 02. febbraio 2012Scarica qui
Newsletter mercoledì, 01. febbraio 2012Scarica qui

3 febbraio 2012
FTSE MIB
Variaz. %: 0,07
Var.% annua: 7,86
16276,50
E.STOXX 50
Variaz. %: 0,30
Var.% annua: 6,98
2478,15
S&P 500
Variaz. %: 0,11
Var.% annua: 5,40
1325,54
EUR/USD
Variaz. %: -0,04
Var.% annua: 1,44
1,315
BRENT
Variaz. %: 0,27
Var.% annua: 4,65
112,35

COMMENTO PREAPERTURA

Si preannuncia un avvio positivo per le principali borse europee, in scia ad una seduta interlocutoria per Wall Street. Il Dow Jones ha terminato poco sotto la parità (-0,09%) a 12.705,41 punti, in rialzo dello 0,11% l'S&P a 1.325,54 punti mentre il Nasdaq è avanzato dello 0,4% a quota 2.859,68. Male invece il listino di Tokyo con l'indice Nikkei che ha archiviato gli scambi in ribasso dello 0,5% a 8.831,93 punti. L'attesa dei mercati è per oggi pomeriggio con l'uscita del dato sul tasso di disoccupazione statunitense a gennaio e l'indicazione dell'Ism manifatturiero sempre a gennaio.

IL PUNTO MACRO

Spagna 09:15 Pmi servizi a gennaio
Italia 09:45 Pmi servizi a gennaio
Francia 09:50 Pmi servizi a gennaio (finale)
Germania 09:55 Pmi servizi a gennaio (finale)
Europa 10:00 Pmi composite a gennaio (finale)
Europa 10:00 Pmi servizi a gennaio (finale)
Inghilterra 10:30 Pmi servizi a gennaio
Europa 11:00 Vendite al dettaglio a dicembre
Italia 11:00 Indice prezzi al consumo a gennaio (preliminare)
USA 14:30 Variazione occupati non agricoli a gennaio
USA 14:30 Tasso disoccupazione a gennaio
USA 16:00 Ordini fabbrica a dicembre
USA 16:00 Ism non manifatturiero a gennaio
 L´agenda economica di oggi vede in primo piano i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti relativi al mese di gennaio. Nel pomeriggio saranno comunicati il tasso di disoccupazione e il dato relativo alla creazione di nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo. Secondo gli economisti nel primo mese del 2012 la disoccupazione in America dovrebbe essere rimasta stabile all´8,5% registrato in dicembre. Le attese per quel che concerne la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo si attestano invece a 145 mila unità, in flessione dai +200 mila posti creati in dicembre.

EURO STOXX 50

Commento Tecnico

L'Euro Stoxx 50 ha archiviato la seduta di ieri sulla sostanziale parità. Dopo la brillante performance che ne ha caratterizzato la prima giornata di contrattazione di febbraio, il paniere europeo ha pagato la vicinanza con le resistenze statiche poste in prossimità dei 2.505 punti. Il livello, ancora non testato, presumibilmente verrà raggiunto. Resta tuttavia da capire se dopo la lunga corsa intrapresa dai minimi del 25 novembre, nel periodo l'indice si è rivalutato di oltre 20 punti percentuali, il paniere sarà in grado di accelerare subito oltre le resistenze poste a 2.505 punti. Oltre tale soglia il quadro tecnico subirebbe infatti un ulteriore e marcato miglioramento. Considerando la tenuta dei supporti dinamici offerti dalla trendline ascendente tracciata con i minimi del 25 novembre e del 19 dicembre e le indicazioni positive ricavate dall'analisi delle medie mobili, ingressi in acquisto sulla debolezza a 2.440 punti permetterebbero di portare l'indice almeno fino ai 2.500 punti e in un secondo momento, in caso di rottura del livello, di sfruttare la forza del momento fino al successivo livello resistenziale posto a 2.600 punti. Lo stop invece scatterebbe al cedimento dei 2.370 punti.

ATHENA

sottostantecod. isincod. negoziaz.strikebarrierapremio
EURO STOXX 50NL0009767359P673592.857,612.143,216% cumulativo semestrale

L'AZIONE DELLA GIORNATA

FTSE MIB

La seduta di ieri del Ftse Mib ha visto il principale paniere della Borsa milanese confermare la bontà del segnale long generato l'1 febbraio con la violazione delle coriacee resistenze statiche poste in prossimità dei 16.150 punti. Il minimo intraday della seduta ha infatti permesso all'indice di completare il classico pull back delle vecchie resistenze. Il quadro tecnico si mantiene saldamente impostato al rialzo sia nel breve che nel medio termine. Ad avvalorare questo scenario vi sono molteplici indicazioni di carattere grafico. Tra questi la constatazione che le medie mobili sono incrociate positivamente e che in rapida successione il paniere ha rotto al rialzo le resistenze dinamiche fornite dalla trendline discendente tracciata con i top del 2 maggio e del 7 luglio e le resistenze statiche poste a 15.675 punti. Questi elementi consentono di ipotizzare l'implementazione o l'incremento di posizioni long sulla debolezza con acquisti a 15.970 punti. Con stop posto sotto i 15.500 punti, il primo target è a 17.000 punti mentre il secondo è a 17.780 punti.

BONUS CAP

sottostantecodice isincod. negoziaz.scadenzastrikebarrierabonuscap
FTSE MIBNL0006299646P9964626/10/121528284051833822923

DEUTSCHE BANK

Deutsche Bank ha chiuso il 2011 con un crollo negli utili. Il colosso tedesco ha registrato nell'ultimo trimestre dell'anno scorso profitti pari a 147 milioni di euro, in calo del 76% rispetto ai 601 milioni di euro del corrispondente periodo del 2010. Il dato è sensibilmente inferiore alle stime degli analisti ferme a 556 milioni di euro. I ricavi netti sono scesi del 7% a 6,9 miliardi di euro. Sui risultati, ha precisato il management, ha pesato l'andamento della crisi del debito europea che ha colpito, in particolare, i ricavi dalle attività di trading. L'intero esercizio 2011 ha visto un rialzo dell'86,9% degli utile netto attestatosi a 4,3 milioni di euro contro i 2,3 milioni di un anno prima. Il core Tier 1 al 31 dicembre 2011 era pari al 9,5%.Il Cda dell'istituto bancario proporrà agli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,75 euro per azione.

BONUS CAP

sottostantecodice isincod. negoziaz.scadenzastrikebarrierabonuscap
Deutsche BankNL0009526953P2695319/10/1228,475014,2375118,50%118,50%

ENEL

Enel ha completato la cessione del 5,1% che deteneva in Terna. Il corrispettivo complessivo è pari 281 milioni di euro e ha comportato per il gruppo guidato da Fulvio Conti una plusvalenza su base consolidata di 178 milioni, al netto degli oneri accessori. L'operazione, rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri, si è chiusa a un prezzo finale di 2,74 euro per azione e verrà regolata il 7 febbraio. La vendita della quota, a detta di alcuni analisti, ha messo in luce la necessità per il colosso energetico di contenere il debito una fase critica del settore di riferimento. Gli stessi esperti hanno previsto la possibilità di ulteriori cessioni di asset minori del valore di 300-400 milioni di euro.

BONUS CAP

sottostantecodice isincod. negoziaz.scadenzastrikebarrierabonuscap
EnelNL0009527068P2706819/10/123,44402,0664110%110%

FIAT

Le immatricolazioni tedesche del marchio Fiat a gennaio sono scese del 2,4% a 4.801 unità con una quota di mercato al 2,4%. Stando ai dati diffusi da Kba, il rialzo più consistente è stato registrato dal brand Lancia con una crescita del 358,4% a 353 auto vendute. Buone performance anche da Chrysler, Jeep e Dodge mentre hanno mostrato una flessione del 16% a 695 unità le vendite di Alfa Romeo. L'intera quota di mercato del gruppo della casa torinese si è attestata al 3,1%. Nel frattempo sono state svelate le prime immagini ufficiali della 500L, il nuovo modello del Lingotto che verrà esposto in anteprima mondiale al Motor Show internazionale di Ginevra il prossimo 6 marzo. La Fiat 500L, prodotta nello stabilimento di Kragujevac in Serbia, sarà introdotta in Europa nell'ultimo trimestre 2012 con una gamma propulsori che comprenderà inizialmente due benzina e un turbodiesel.

BONUS CAP

sottostantecodice isincod. negoziaz.scadenzastrikebarrierabonuscap
FiatNL0009527050P2705019/10/124,90402,9424124%124%

ATLANTIA

Atlantia ha annunciato il lancio di un programma di riacquisto parziale delle proprie obbligazioni 5%, con scadenza 9 giugno 2014, garantite da Autostrade per l'Italia. Il valore nominale complessivo delle obbligazioni oggetto di riacquisto è di 750 milioni di euro. Inoltre la società si riserva la possibilità di acquistare i bond oggetto del riacquisto per un ammontare significativamente superiore o inferiore a tale importo. L'offerta si è aperta ieri e continuerà fino alle 16 del 9 febbraio.

DISCOUNT

sottostantecod. isincod. negoziaz.scadenzastrikeprezzo em.
ENELNL0009098185P9818510/07/133,470
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Ai sensi del D.LGS. 196/2003, BNP Paribas con sede in Milano, P.zza. San Fedele 2, in qualit� di titolare del trattamento la informa che i suoi dati saranno trattati in modo automatico o manuale al solo fi ne di contattarla tramite posta e/o posta elettronica onde fornirle informazioni riguardo strumenti finanziari. Per il trattamento dei suoi dati e per le finalit� di cui sopra BNP potr� comunicare i suoi dati a societ� incaricate a prestar servizi atti a realizzare, trasmettere, imbustare e smistare le comunicazioni sia in forma cartacea che digitale. Lei potr� esercitare tutti i diritti di cui all�art.13 della legge 675/96 scrivendo direttamente al titolare del trattamento dati: BNP Paribas, Equities & Derivatives, P.zza S. Fedele 2, 20121 Milano.

DISCLAIMER
Il presente documento � stato preparato da Brown Editore S.p.A (l�editore), Sede Legale Viale Mazzini, 31/L 36100 Vicenza, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell�editore stesso. La pubblicazione � sponsorizzata da BNP Paribas che potrebbe essere controparte di operazioni aventi ad oggetto gli strumenti finanziari trattati nel presente documento. Il presente documento � destinato al pubblico indistinto e non pu� essere riprodotto o pubblicato, nemmeno in una sua parte, senza la preventiva autorizzazione scritta dell�editore. Qualsiasi informazione, opinione, valutazione e previsione contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute da fonti che l�editore ritiene attendibili; n� l�editore n� tantomeno BNP Paribas, sponsor del presente documento, assumono responsabilit� sulla accuratezza e precisione delle suddette fonti e informazioni n� sulle conseguenze finanziarie, fiscali o di altra natura che potrebbero derivare dall�utilizzazione delle informazioni stesse. Nulla di quanto contenuto in questa pubblicazione deve intendersi come offerta al pubblico o consulenza legale, fiscale o di altra natura o raccomandazione ad intraprendere qualsiasi investimento. Prima di effettuare qualsiasi investimento � opportuno consultare la documentazione legale (es. prospetto, condizioni definitive) relativa agli strumenti finanziari. Prima di effettuare un qualsiasi investimento negli strumenti finanziari illustrati nel presente documento � necessario leggere attentamente il Prospetto e la relativa Nota di Sintesi e Condizioni Definitive (Final Terms) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all�investimento, ai costi e al trattamento fiscale nonch� la Scheda Prodotto. Il Prospetto, le Condizioni Definitive (Final Terms) e la Scheda Prodotto sono disponibili presso le Filiali BNL e sul sito www.prodottidiborsa.com.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALIT� PROMOZIONALI
Prima dell�adesione leggere attentamente il Prospetto (approvato dall�Afm in data 03/06/2010 con relativi supplementi) e la relativa Nota di Sintesi e Condizioni Definitive (Final Terms) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all�investimento, ai costi e al trattamento fiscale. L�investimento nei Certificates pu� comportare il rischio di perdita totale o parziale del capitale inizialmente investito. Ove i Certificates vengano negoziati prima della scadenza l�investitore pu� incorrere anche in perdite in conto capitale. Ove i Certificates vengano negoziati prima della scadenza, il rendimento potr� essere diverso da quello sopra descritto. Questo documento e le informazioni in esso contenute non costituiscono una consulenza, n� un�offerta al pubblico di Certificates. Gli importi e scenari riportati sono meramente indicativi ed a scopo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo. Il Prospetto e le Condizioni Definitive (Final Terms) sono disponibili sul sito www.prodottidiborsa.com.